I migliori libri sulla vendita da leggere (spiegati e ordinati per livello)
I libri sulla vendita sono migliaia, e la maggior parte ripete gli stessi tre concetti con copertine diverse o insegna tecniche di chiusura che oggi sono pratiche commerciali vietate. Quelli che valgono il tempo sono pochi, si riconoscono perché sono fondati su ricerche o su decenni di pratica e non su aneddoti, e vanno letti in un ordine: chi parte da zero e comincia dal libro sulle negoziazioni complesse non capisce, chi ha tre anni di vendita e rilegge il manuale base perde tempo. Questo articolo li ordina per livello, dice cosa insegna ciascuno e per chi è, con l'edizione italiana quando esiste e con ciò che è invecchiato, e chiude con il modo di leggere un libro di vendita perché serva.
Si spiegano il criterio di scelta (cosa distingue un libro utile da uno che fa perdere tempo), i libri per chi parte da zero (le basi della relazione e della persuasione), quelli per chi ha i primi mesi di pratica (il metodo), quelli per chi vende da anni (la vendita complessa, la negoziazione, la prospezione), i libri di contorno (la psicologia delle decisioni, il marketing) che servono al venditore, quelli che è meglio evitare (e perché), l'ordine di lettura in dodici mesi e il metodo di lettura che trasforma un libro in comportamenti.
Il criterio
Un libro di vendita vale il tempo se ha tre caratteristiche: è fondato su ricerche, dati o una pratica lunga e verificabile, e non su "il segreto che mi ha fatto guadagnare"; insegna un metodo applicabile il giorno dopo, non una mentalità vaga; regge alla legge e all'etica, cioè non insegna a forzare, a inventare urgenze, a manipolare. I libri che seguono li hanno; molti bestseller del genere no.
Per chi parte da zero: le basi
Dale Carnegie, "Come trattare gli altri e farseli amici" (1936, edizione italiana Bompiani). Non è un libro di vendita ed è il primo da leggere: l'interesse sincero per le persone, l'ascolto, il ricordare i nomi, il far sentire importante l'altro, l'evitare la discussione. Novant'anni dopo resta la base della relazione su cui ogni vendita si regge; invecchiato nello stile e negli esempi, non nella sostanza. Per chi ha paura di "vendere" e scopre che vendere è prima di tutto interessarsi.
Robert Cialdini, "Le armi della persuasione" (1984, edizione italiana Giunti). Il libro che ha dato un nome ai sei principi (reciprocità, coerenza, riprova sociale, autorità, simpatia, scarsità) con la ricerca che li fonda: il venditore che lo legge riconosce ciò che fa e ciò che gli fanno, e il cluster lo usa come riferimento per la psicologia della vendita usata bene. Va letto con la regola del cluster: i principi si usano solo quando sono veri, e Cialdini stesso dedica pagine a come difendersi dagli abusi.
Daniel Pink, "Vendere è umano" (2012, edizione italiana). La tesi che tutti vendiamo (idee, progetti, noi stessi) e che la vendita di oggi, con il cliente che sa tutto, si fonda sull'ascolto, sull'onestà e sul servizio e non sulla pressione; con esercizi concreti (la sintonia, la resilienza, la chiarezza). Il libro giusto per chi ha l'immagine del venditore manipolatore e vuole vedere l'alternativa con i dati.
Jeffrey Gitomer, "Il piccolo libro rosso della vendita" (2004, edizione italiana). Breve, diretto, pieno di regole pratiche sul perché le persone comprano (dalla fiducia, da chi gli piace, quando il valore è chiaro) e su come si costruisce la relazione; un po' americano nello stile, ma le regole reggono e si leggono in due ore.
Per chi ha i primi mesi di pratica: il metodo
Neil Rackham, "SPIN Selling" (1988; in inglese, l'edizione italiana è stata pubblicata ma non è sempre disponibile). Il libro fondato sulla ricerca più ampia mai fatta sulle vendite reali (trentacinquemila incontri di vendita analizzati), da cui viene il metodo delle domande di situazione, problema, implicazione e bisogno-beneficio che il cluster spiega. La scoperta principale: nelle vendite che contano le tecniche di chiusura non funzionano e le domande sì. È il libro di metodo per eccellenza, e chi vende qualcosa che richiede una decisione deve leggerlo.
Brian Tracy, "La psicologia della vendita" (edizione italiana). Il manuale delle fasi (la prospezione, la presentazione, le obiezioni, la chiusura) scritto da un formatore con decenni di pratica: sistematico, pratico, con alcune tecniche di chiusura da leggere con il filtro del cluster (quelle che rendono difficile il no vanno lasciate nel libro). Utile per la struttura, meno per l'etica, che va integrata.
Zig Ziglar, "I segreti per chiudere la vendita" (edizione italiana). Il classico americano sulla chiusura, con centinaia di esempi e storie: va letto per la parte sulla fiducia e sull'onestà (Ziglar insisteva che si vende solo ciò in cui si crede) e con il filtro sulle tecniche, molte delle quali oggi sono da evitare. Un libro di storia della vendita più che di metodo attuale, che insegna cosa funzionava e perché non funziona più.
Chris Voss, "Volere troppo e ottenerlo" (2016, edizione italiana Vallardi; titolo originale "Never Split the Difference"). Scritto da un ex negoziatore dell'FBI, insegna l'ascolto tattico, la riformulazione, le domande calibrate ("come dovrei fare?"), il "no" come inizio e non come fine: la negoziazione come scoperta, applicabile a ogni conversazione di vendita e di prezzo. Il libro che rende l'ascolto attivo una tecnica precisa.
Per chi vende da anni: la vendita complessa
Matthew Dixon e Brent Adamson, "The Challenger Sale" (2011, in inglese). La ricerca su migliaia di venditori che ha mostrato che nelle vendite complesse i migliori non sono i più relazionali ma quelli che insegnano qualcosa di nuovo al cliente, adattano il messaggio e prendono il controllo della conversazione con rispetto. Per chi vende servizi e soluzioni ad aziende; meno utile per la vendita di prodotti a consumatori.
Jeb Blount, "Fanatical Prospecting" (2015, in inglese). Il libro sulla prospezione, la fase che tutti evitano: la disciplina quotidiana del contattare, i canali (il telefono, l'e-mail, i social, i messaggi), i numeri, la gestione del rifiuto. Duro e pratico; per chi ha capito che la vendita è una funzione dell'attività e vuole un sistema per la fase 1.
Mike Weinberg, "New Sales. Simplified." (2012, in inglese). La ricerca di nuovi clienti semplificata: la lista mirata, la storia di vendita in tre parti (il problema del cliente, la soluzione, la differenza), il primo contatto, il primo incontro; per chi vende ad aziende e per i freelance che devono trovare clienti.
I libri di contorno
Daniel Kahneman, "Pensieri lenti e veloci" (2011, edizione italiana Mondadori). Non è un libro di vendita: è il libro sui bias delle decisioni (l'avversione alla perdita, l'ancoraggio, la cornice, l'euristica) scritto dal premio Nobel che li ha studiati; il venditore che lo legge capisce come il cliente decide, e il cluster lo usa per la parte sui bias da rispettare.
Seth Godin, "Questo è il marketing" (2018, edizione italiana). Il marketing come servizio a un pubblico specifico e non come interruzione: la scelta del "più piccolo pubblico possibile", la promessa, la fiducia; utile al venditore per capire a chi vendere e perché la nicchia conta.
I libri da evitare, e perché
Non per titolo (cambiano ogni anno) ma per tipo. I manuali di "tecniche di chiusura" che elencano decine di modi per far dire sì: insegnano pratiche che il Codice del Consumo considera aggressive o ingannevoli e che il cliente riconosce. I libri dei guru della vendita "senza sforzo": la vendita è metodo e lavoro, e chi promette il contrario vende il libro. I libri sul "mindset" senza metodo: la motivazione senza le sette fasi produce venditori entusiasti che non sanno cosa fare al terzo mese. I libri che confondono il network marketing con la vendita di sé stessi ("vendi l'opportunità, non il prodotto"): il cluster sul network marketing spiega perché è il modo di costruire una piramide nel comportamento. Il test: se il libro promette risultati senza descrivere un processo, o insegna a rendere difficile il no, non serve.
L'ordine di lettura in dodici mesi
Un libro al mese, con la pratica in mezzo.
| Mese | Libro | Perché ora |
|---|---|---|
| 1 | Carnegie | La relazione prima di tutto |
| 2 | Pink | L'immagine del venditore corretta con i dati |
| 3 | Gitomer | Le regole pratiche del perché si compra |
| 4 | Cialdini | I principi, con la regola della verità |
| 5–6 | Rackham | Il metodo delle domande, con due mesi di pratica |
| 7 | Voss | L'ascolto tattico e la negoziazione |
| 8 | Tracy | La struttura delle fasi, con il filtro etico |
| 9 | Kahneman | Come decide il cliente |
| 10 | Blount o Weinberg | La prospezione, quando la lista si è consumata |
| 11 | Godin | A chi vendere |
| 12 | Dixon e Adamson, se si vende ad aziende; altrimenti Rackham riletto | La vendita complessa, o il metodo consolidato |
Chi vende prodotti a consumatori (il network marketing, la vendita diretta) legge nell'ordine fino al mese 9 e rilegge Rackham e Voss; chi vende servizi ad aziende aggiunge i mesi 10–12.
Come si legge un libro di vendita
Un libro di vendita letto e basta non cambia nulla; letto con il metodo, cambia i comportamenti. Una regola per capitolo: dopo ogni capitolo, la cosa da fare diversamente scritta in una riga sul foglio delle regole. La prova entro una settimana: la regola applicata in almeno tre conversazioni di vendita, con l'annotazione di cosa è successo. Il confronto con il cluster: la tecnica del libro passata al test dello specchio (il cliente sarebbe d'accordo se sapesse?) e alle regole di legge, e scartata se non li supera. La rilettura a distanza: i libri di metodo (Rackham, Voss) riletti dopo un anno di pratica dicono cose che la prima volta non si vedevano. E la disciplina di un libro al mese, non dieci in un mese: le regole si sedimentano con la pratica, e il venditore che ha letto tre libri e applicato trenta regole vende più di quello che ne ha letti trenta e applicato nessuna.
In sintesi
I libri di vendita che valgono il tempo sono fondati su ricerche o pratica verificabile, insegnano un metodo applicabile e reggono alla legge e all'etica. Per chi parte da zero: Carnegie ("Come trattare gli altri e farseli amici", la relazione), Cialdini ("Le armi della persuasione", i sei principi con la regola della verità), Pink ("Vendere è umano", il venditore onesto con i dati), Gitomer ("Il piccolo libro rosso della vendita", le regole del perché si compra). Per chi ha i primi mesi: Rackham ("SPIN Selling", il metodo delle domande fondato sulla ricerca più ampia mai fatta), Tracy ("La psicologia della vendita", la struttura con il filtro etico), Ziglar ("I segreti per chiudere la vendita", la fiducia e la storia delle tecniche), Voss ("Volere troppo e ottenerlo", l'ascolto tattico e la negoziazione). Per chi vende da anni ad aziende: Dixon e Adamson ("The Challenger Sale"), Blount ("Fanatical Prospecting"), Weinberg ("New Sales. Simplified."). Di contorno: Kahneman ("Pensieri lenti e veloci", i bias) e Godin ("Questo è il marketing", a chi vendere).
Si evitano i manuali di tecniche di chiusura, i guru della vendita senza sforzo, il mindset senza metodo e i libri che insegnano a vendere l'opportunità invece del prodotto; il test è se il libro promette risultati senza processo o insegna a rendere difficile il no. L'ordine è un libro al mese per dodici mesi (Carnegie, Pink, Gitomer, Cialdini, Rackham per due mesi, Voss, Tracy, Kahneman, Blount o Weinberg, Godin, Dixon e Adamson o Rackham riletto), e si legge con una regola per capitolo scritta, la prova entro una settimana in tre conversazioni, il test dello specchio e della legge, la rilettura dopo un anno: tre libri applicati valgono più di trenta letti.