Vendere libri usati online: piattaforme e quanto si ricava davvero
I libri sono l'oggetto usato più diffuso nelle case italiane e uno dei più difficili da vendere: ce ne sono milioni in circolazione, la maggior parte vale pochi euro, e spedirli costa una frazione rilevante del prezzo. Eppure una libreria di casa da svuotare, i testi scolastici dei figli, i manuali universitari e alcuni titoli fuori catalogo hanno un mercato reale, e vendere bene significa sapere cosa vale la pena vendere, dove, e con quale spedizione.
Questo articolo spiega quali libri hanno valore e quali no, le piattaforme per venderli con i loro modelli (il ritiro immediato che paga poco e subito, i marketplace che pagano di più e richiedono lavoro, i canali specializzati per il raro), le spedizioni economiche per i libri, quanto si ricava davvero da una libreria di casa, e il fisco, che per i propri libri usati non esiste.
Cosa vale e cosa no
La prima operazione è separare. La maggior parte dei libri usati vale tra 1 e 3 euro: narrativa commerciale degli ultimi vent'anni, tascabili, saggistica generalista, best seller in decine di migliaia di copie. Per questi la vendita singola non conviene, e la scelta è tra il ritiro in blocco a pochi centesimi, la donazione e il mercatino.
Hanno valore, e si vendono uno a uno:
I testi scolastici in adozione: il mercato più grande e più stagionale, con le famiglie che cercano a settembre le edizioni in uso, in buone condizioni, a metà prezzo. Un testo da 30 euro si rivende a 12–15.
I manuali universitari in edizione corrente o recente: i grandi manuali di diritto, medicina, economia, ingegneria costano 40–80 euro nuovi e si rivendono a 20–40, con la domanda prima di ogni sessione.
I libri fuori catalogo e le edizioni non più ristampate, che i lettori cercano e non trovano: saggistica specialistica, manuali tecnici, narrativa di autori di nicchia.
I fumetti, i manga e le serie complete, soprattutto in blocco.
Le prime edizioni, i libri firmati, l'antiquariato, che hanno un mercato proprio con canali propri.
I libri illustrati, d'arte, di fotografia, di cucina di editori di qualità.
I libri in lingua e i libri per bambini in buone condizioni.
Le condizioni contano più che per ogni altro oggetto: sottolineature, dediche, pagine piegate, copertine sciupate abbassano il prezzo o azzerano la vendibilità, salvo per i testi universitari dove le sottolineature leggere sono tollerate.
Le piattaforme
Il ritiro immediato
Servizi come momox e le librerie che ritirano l'usato (Libraccio con la sua rete di negozi e il sito) offrono un prezzo immediato per ogni libro inserendo il codice ISBN: si accetta, si spediscono i libri in blocco con l'etichetta prepagata o si portano in negozio, e si riceve il pagamento (in denaro o, presso le librerie, spesso con una percentuale più alta se in buono acquisto). Il prezzo è basso (per la maggior parte dei titoli pochi centesimi o pochi euro, per i testi scolastici una quota del prezzo di copertina) e certo, e il lavoro è quasi nullo. È la scelta per le librerie di casa da svuotare in fretta e per i testi scolastici di chi non vuole gestire le vendite singole.
I marketplace generalisti
Vinted accetta i libri, è gratuito per il venditore, e ha un pubblico enorme: funziona per la narrativa recente, i manga, i libri per bambini, con prezzi di pochi euro e la spedizione a carico dell'acquirente. eBay funziona per i libri con un pubblico specifico (manuali, fuori catalogo, collezionismo), con le commissioni per i privati e la possibilità dell'asta per i pezzi di valore. Amazon permette ai privati di vendere libri usati sulle pagine dei titoli con un account, con una commissione per articolo, la commissione di categoria e una quota fissa di chiusura per i media, che rendono sensato solo vendere libri sopra i 10–15 euro; è però il posto dove i manuali universitari trovano gli acquirenti che li cercano. Subito e i gruppi locali per i testi scolastici a mano, nella propria città, a settembre.
I canali specializzati
Comprovendolibri e i marketplace italiani dedicati ai libri usati, con commissioni contenute e un pubblico di lettori che cerca titoli precisi. Maremagnum e le piattaforme dell'antiquariato librario, per prime edizioni, libri antichi e rari, con librerie professionali e collezionisti. I gruppi e i forum di appassionati per i fumetti e le serie. Le librerie dell'usato locali, che comprano in blocco o prendono in conto vendita.
La scelta secondo il libro
| Tipo di libro | Canale migliore | Prezzo tipico |
|---|---|---|
| Narrativa e saggistica comune | Ritiro immediato, donazione, mercatino | Centesimi – 3 € |
| Testi scolastici in adozione | Gruppi locali, librerie dell'usato, ritiro | 40–50% del prezzo di copertina |
| Manuali universitari correnti | Amazon, marketplace italiani, gruppi universitari | 20–40 € |
| Fuori catalogo e nicchia | eBay, marketplace italiani, Comprovendolibri | 10–50 € |
| Fumetti, manga, serie complete | Vinted, eBay, gruppi di appassionati | A blocco |
| Prime edizioni, antiquariato | Maremagnum, eBay con asta, librerie antiquarie | Variabile, da valutare |
| Libri per bambini e illustrati | Vinted, Subito, gruppi di genitori | 3–15 € |
Le spedizioni
La spedizione decide il margine dei libri, e in Italia esiste un servizio dedicato: il piego di libri di Poste Italiane, una tariffa agevolata per l'invio di libri (solo libri, in confezione che consenta il controllo), ordinaria o raccomandata, che costa pochi euro anche per pacchi fino a due chili e permette di spedire un libro da 8 euro senza che la spedizione lo mangi. Le versioni tracciate costano di più ma proteggono dalle contestazioni sui marketplace. Le piattaforme con spedizione integrata (Vinted, il ritiro immediato) hanno le loro etichette. Per i blocchi pesanti si confrontano i corrieri.
L'imballo dei libri: busta imbottita o cartone su misura, protezione dagli angoli, sacchetto contro l'umidità. Un libro arrivato piegato è un reso.
Quanto si ricava davvero
Il conto realistico per tre situazioni.
La libreria di casa da svuotare, duecento libri di narrativa e saggistica comune: con il ritiro immediato, tra 30 e 100 euro in totale, senza lavoro; con la vendita singola su Vinted dei venti-trenta titoli più recenti e richiesti, 60–120 euro in più per una decina di ore di foto, schede e spedizioni; il resto in donazione o al mercatino.
I testi scolastici di un anno, dieci libri per 300 euro di copertina: 100–150 euro con la vendita a settembre nei gruppi locali o alle librerie dell'usato, 60–90 con il ritiro immediato.
I manuali universitari, venti volumi da 50 euro medi: 400–600 euro venduti uno a uno su Amazon e nei gruppi universitari prima delle sessioni, con il lavoro di venti schede e venti spedizioni.
I fuori catalogo e i pezzi di valore sono la sorpresa possibile: un manuale tecnico non più ristampato, una prima edizione, un libro d'arte esaurito possono valere decine o centinaia di euro, e vanno cercati sui siti dell'antiquariato prima di venderli a un euro. Il controllo dei titoli meno comuni della propria libreria richiede un'ora e vale sempre la pena.
La conclusione onesta: vendere libri usati non è un reddito, salvo per chi lo fa come commercio con volumi e competenza. È il modo di recuperare una parte del valore speso, di fare spazio e di far arrivare i libri a chi li cerca, con i testi scolastici e universitari come unica categoria in cui il recupero è significativo.
Il fisco
Vendere i propri libri usati non è un'attività e non si tassa, senza limiti di quantità e senza partita IVA. Le piattaforme comunicano i dati dei venditori all'Agenzia delle Entrate sopra 30 vendite o 2.000 euro l'anno con la direttiva DAC7 (soglia che chi vende molti libri a pochi euro raggiunge sul numero, non sul valore), e la comunicazione non cambia la natura dell'usato personale. Comprare libri per rivenderli con continuità (dai mercatini, dai ritiri, dai fondi di magazzino) è commercio di cose usate, con la partita IVA e le regole del settore, compreso il registro delle cose usate previsto per chi ne fa commercio.
In sintesi
I libri usati si vendono separando ciò che vale (testi scolastici e universitari, fuori catalogo, fumetti e serie, prime edizioni, illustrati) da ciò che vale pochi euro (la narrativa e la saggistica comune, da ritirare in blocco o donare). Il ritiro immediato paga poco e subito senza lavoro, Vinted è gratuito per i libri recenti, Amazon e i marketplace italiani funzionano per i manuali sopra i 10–15 euro, eBay e l'antiquariato per il raro, i gruppi locali per la scuola a settembre; il piego di libri di Poste è la spedizione che rende possibile vendere un libro da 8 euro.
Una libreria di casa rende 30–100 euro in blocco e un centinaio in più vendendo i titoli migliori; i testi scolastici recuperano il 30–50% del prezzo, i manuali universitari 400–600 euro per venti volumi; i fuori catalogo vanno cercati prima di svenderli. I propri libri usati non si tassano, con i dati comunicati al fisco sopra le soglie; comprare per rivendere è commercio di cose usate.