Quanto si guadagna con l'affiliate marketing: numeri realistici per traffico e nicchia
La risposta onesta alla domanda "quanto si guadagna con l'affiliate marketing" è una formula, non una cifra: le commissioni sono il prodotto del traffico, del tasso di clic, del tasso di conversione, del valore dell'ordine e della percentuale di commissione, meno gli storni, e ciascuno dei sei fattori dipende dalla nicchia e dal canale. Questo articolo dà la formula, i numeri per livello di traffico e per nicchia, la timeline realistica, i costi e le ore, e la distribuzione vera, con la sezione che ogni articolo sui guadagni di questo sito ha: per chi non funziona.
Si spiegano la formula e i valori tipici di ciascun fattore, i numeri per livello di traffico (da 1.000 a 100.000 visite al mese, con tre tipi di nicchia), i numeri per nicchia (le commissioni medie e i valori d'ordine di otto settori), la timeline a 6, 12 e 24 mesi per un sito nuovo, i costi e le ore (il guadagno orario reale), la distribuzione dei guadagni tra gli affiliati, cosa sposta i numeri verso l'alto (i cinque moltiplicatori), e per chi l'affiliate marketing non funziona.
La formula
Commissioni = visite × tasso di clic sui link × tasso di conversione × valore medio dell'ordine × percentuale di commissione × (1 − tasso di storno)
I valori tipici, che l'affiliato misura sui propri numeri dopo il primo trimestre:
- Il tasso di clic sui link nelle pagine commerciali: 5–15% dei visitatori (nelle recensioni e nei confronti); 1–3% nelle pagine informative.
- Il tasso di conversione dal clic all'acquisto entro il cookie: 2–5% sui prodotti fisici nei marketplace, 1–3% sui prodotti a decisione lunga, 3–8% sulle offerte a tempo, 2–6% sui software con prova gratuita.
- Il valore medio dell'ordine: 30–80 euro nei consumabili, 150–500 negli elettrodomestici e nella tecnologia, 20–50 al mese nei software.
- La commissione: 1–10% sui prodotti fisici (3–5% nei marketplace generalisti), 4–8% sui viaggi, 20–50% sui digitali, 20–30% ricorrente sui software.
- Lo storno: 5–15% delle vendite (resi, annullamenti, frodi).
Con i valori medi (10% di clic, 3% di conversione, 100 euro di ordine, 5% di commissione, 10% di storno): mille visite su una pagina commerciale producono circa 13,50 euro. È il numero da cui partire, e da cui si capisce perché il traffico e la nicchia decidono tutto.
I numeri per livello di traffico
Tre tipi di nicchia sullo stesso traffico mensile alle pagine commerciali (non al sito intero: il traffico informativo converte un decimo).
| Visite mensili alle pagine commerciali | Nicchia a bassa commissione (marketplace, 3–4%, ordini da 60 €) | Nicchia media (programmi diretti, 6–8%, ordini da 150 €) | Nicchia alta (digitale e software, 25–35% o ricorrente, ordini da 100 € o canoni) |
|---|---|---|---|
| 1.000 | 5–10 € | 20–45 € | 40–120 € |
| 5.000 | 25–50 € | 100–220 € | 200–600 € |
| 20.000 | 100–200 € | 400–900 € | 800–2.400 € |
| 50.000 | 250–500 € | 1.000–2.200 € | 2.000–6.000 € |
| 100.000 | 500–1.000 € | 2.000–4.500 € | 4.000–12.000 € |
Le letture. Il traffico commerciale è raro: un sito con 50.000 visite totali al mese ne ha spesso 10.000–15.000 sulle pagine commerciali, e il conto va fatto su quelle. La nicchia moltiplica per dieci: lo stesso traffico vale 5 euro o 120 euro secondo la commissione e il valore dell'ordine, e la scelta della nicchia (l'articolo dedicato del cluster) è la decisione economica principale. I numeri alti richiedono traffico alto: 100.000 visite commerciali al mese sono un sito maturo dopo anni in una nicchia media, o una posizione dominante in una piccola.
I numeri per nicchia
| Settore | Commissione tipica | Valore medio dell'ordine | Cookie tipico | Guadagno per 1.000 visite commerciali (ordini di grandezza) | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Elettronica e informatica | 2,5–4% | 200–600 € | 24 ore–30 giorni | 10–30 € | Concorrenza altissima, decisioni lunghe |
| Casa, cucina, fai da te | 4–7% | 50–200 € | 24 ore–30 giorni | 8–25 € | Buon rapporto tra concorrenza e resa |
| Moda e bellezza | 6–12% | 40–120 € | 30 giorni | 10–35 € | Volumi, resi alti (storni 15–25%) |
| Viaggi | 4–8% | 200–800 € (prenotazioni) | 7–30 giorni | 15–50 € | Conferma dopo il soggiorno, stagionalità |
| Software e SaaS | 20–35% o ricorrente | 20–50 €/mese | 60–90 giorni | 40–150 € (più la ricorrenza) | Il settore con la resa più alta per visita |
| Formazione e corsi online | 20–50% | 100–500 € | 30–90 giorni | 40–200 € | Conversione bassa, cicli di decisione lunghi, credibilità decisiva |
| Finanza (conti, carte, broker) | CPA 20–150 € | — | 30 giorni | 60–300 € | Regole rigide, validazione severa, pubblico qualificato necessario |
| Energia e telefonia | CPA 20–80 € | — | 30 giorni | 30–150 € | Contratti da validare, regole di settore |
I valori sono ordini di grandezza per pagine commerciali ben fatte in Italia nel 2026; le forbici dipendono dalla qualità del contenuto e dal programma, e vanno sostituite dai propri numeri appena esistono.
La timeline realistica
Un sito nuovo in una nicchia media, con un contenuto a settimana di qualità, la SEO fatta bene e una persona che ci dedica dieci-quindici ore a settimana.
| Mese | Contenuti pubblicati | Visite commerciali mensili | Commissioni mensili | Cosa succede |
|---|---|---|---|---|
| 3 | 12 | 100–500 | 0–20 € | Le prime posizioni sulle code lunghe, i primi clic, nessun pagamento (la soglia) |
| 6 | 25 | 500–2.000 | 20–100 € | Le prime commissioni confermate, i primi pagamenti |
| 12 | 50 | 2.000–8.000 | 100–500 € | Il sito si posiziona sulle ricerche medie, la lista cresce |
| 18 | 75 | 5.000–15.000 | 300–1.000 € | I contenuti vecchi producono, i nuovi si aggiungono |
| 24 | 100 | 8.000–25.000 | 500–2.000 € | La maturità in una nicchia media |
Nelle nicchie a bassa commissione i numeri si dividono per due-tre; in quelle alte (software, digitale) si moltiplicano per due-tre. Chi ha già un pubblico (un canale, una lista) comprime la timeline; chi parte da zero senza SEO la allunga. Il dato che decide tutto: i primi sei mesi producono quasi nulla, e la maggioranza degli abbandoni avviene lì, prima che il lavoro fatto cominci a rendere.
I costi e le ore
I costi di un sito di affiliazione sono bassi: il dominio e l'hosting (50–150 euro l'anno), gli strumenti (da zero a 300 euro l'anno per la ricerca delle parole chiave e la newsletter), i prodotti comprati per recensirli (la voce che cresce con il sito: 300–2.000 euro l'anno), il commercialista con la partita IVA (500–1.000). Tra 500 e 3.000 euro l'anno secondo l'ambizione.
Le ore sono il costo vero: dieci-quindici a settimana per due anni sono 1.000–1.500 ore per arrivare ai 500–2.000 euro al mese della maturità in una nicchia media. Il guadagno orario del primo anno è sotto i due euro (commissioni totali di 500–2.000 euro su 500–750 ore), quello del secondo tra i 5 e i 20 euro, e dal terzo, se il sito è maturo e le ore calano alla manutenzione, sopra i 20–40 euro l'ora. È lo stesso profilo temporale del network marketing e del ricorrente: l'investimento nei primi dodici-diciotto mesi, il rendimento dopo, e chi lascia prima ha pagato senza riscuotere.
La distribuzione reale
I dati dei network e delle indagini di settore convergono su una distribuzione asimmetrica: la maggioranza degli affiliati attivi guadagna meno di 100 euro al mese (i siti piccoli, i profili senza strategia, chi ha iniziato da meno di un anno); una quota intorno al 20–30% guadagna tra 100 e 1.000 euro al mese (i siti di nicchia maturi, i canali con pubblico); una quota intorno al 10% supera i 1.000 euro; e una frazione piccola (pochi punti percentuali) supera i 5.000, con siti o canali che sono attività a tempo pieno da anni, spesso con collaboratori. Le cifre dei corsi ("5.000 euro al mese in automatico") descrivono quest'ultimo gruppo come se fosse la norma. Chi entra sapendo la distribuzione si colloca nel secondo gruppo dopo uno-due anni con metodo, e nel terzo se la nicchia e la costanza lo consentono.
Cosa sposta i numeri verso l'alto
Cinque moltiplicatori, in ordine di peso. La nicchia (la commissione e il valore dell'ordine: da 5 a 120 euro per mille visite). La quota di traffico commerciale (le pagine "migliore X", "X contro Y", "recensione X" sul totale: un sito con il 60% di pagine commerciali guadagna il triplo di uno con il 20% a parità di visite). La qualità della conversione (la prova d'uso, i difetti, la tabella, i link dove il lettore decide: dal 5% al 15% di clic). I programmi (l'EPC per programma letto e il lavoro spostato dove rende, i programmi diretti al posto del solo marketplace, i ricorrenti). La lista (gli iscritti che tornano e comprano dai link del sito, e che rendono il traffico indipendente dai motori).
Per chi non funziona
Per chi ha bisogno di reddito entro sei mesi (il primo semestre produce quasi nulla). Per chi non vuole scrivere o registrare con regolarità per due anni (l'affiliazione è editoria con un modello di pagamento a risultato). Per chi sceglie la nicchia per la commissione senza esperienza dei prodotti (le recensioni senza prova d'uso non convertono e non si posizionano). Per chi si aspetta il passivo (i contenuti si aggiornano, i programmi cambiano, i motori di ricerca cambiano). Per chi non tollera la dipendenza da piattaforme e programmi che decidono unilateralmente (le commissioni tagliate, i programmi chiusi, gli algoritmi). E per chi non legge i numeri: l'affiliazione premia chi misura l'EPC per pagina e sposta il lavoro, e punisce chi pubblica a caso. Per queste persone il cluster indica alternative con profili temporali diversi (il freelance per il reddito subito, il network marketing per chi preferisce le persone ai contenuti, il lavoretto a ore per l'urgenza).
In sintesi
Con l'affiliate marketing si guadagna il prodotto di sei fattori (visite commerciali, tasso di clic 5–15%, conversione 2–5%, valore dell'ordine, commissione 1–50%, storni 5–15%): mille visite su una pagina commerciale con valori medi producono circa 13,50 euro, e lo stesso traffico vale da 5 a 120 euro secondo la nicchia (marketplace a bassa commissione, programmi diretti medi, digitale e software alti). Per nicchia, l'elettronica rende 10–30 euro per mille visite con concorrenza altissima, casa e fai da te 8–25, moda 10–35 con storni alti, viaggi 15–50 con conferma dopo il soggiorno, software 40–150 più la ricorrenza, formazione 40–200 con conversione bassa, finanza 60–300 con regole rigide, energia e telefonia 30–150. La timeline di un sito nuovo con un contenuto a settimana: 0–20 euro al terzo mese, 20–100 al sesto, 100–500 al dodicesimo, 500–2.000 al ventiquattresimo in una nicchia media; i costi sono 500–3.000 euro l'anno e le ore 1.000–1.500 in due anni, con un guadagno orario sotto i due euro il primo anno e sopra i 20–40 dal terzo.
La distribuzione reale: la maggioranza sotto i 100 euro al mese, il 20–30% tra 100 e 1.000, circa il 10% oltre i 1.000, pochi punti percentuali oltre i 5.000 dopo anni a tempo pieno; i moltiplicatori sono la nicchia, la quota di pagine commerciali, la qualità della conversione, i programmi scelti per EPC e la lista. Non funziona per chi ha bisogno di reddito entro sei mesi, non vuole produrre contenuti per due anni, sceglie la nicchia senza esperienza, si aspetta il passivo, non tollera la dipendenza dalle piattaforme o non legge i numeri.